EURO 2021: #3 TURCHIA

Salve cari lettori! Io sono Samuele e in questa rubrica vi parlerò delle 24 nazionali che parteciperanno alla fase finale del campionato europeo quest’estate.

 

GUIDA ALL'EUROPEO: TURCHIA

 

Probabile formazione (4-2-3-1)

Cakir; Celik, Söyüncü, Demiral, Meras; Yokuslu, Tufan; Karaman, Calhanoglu, Yazici; Yilmaz

 

La Turchia si presenta a questa competizione con grandi aspettative e come una delle possibili sorprese. Il rendimento negli ultimi anni e specialmente negli ultimi mesi è stato formidabile e in continua crescita con dei giovani interessanti che si stanno imponendo e dei veterani intramontabili che continuano a regalare prestazioni di alto livello. I turchi saranno i primi avversari degli azzuri l'11 giugno a Roma e temibili contendenti per la qualificazione al turno successivo

 

IL COMMISSARIO TECNICO: SENOL GÜNES

In patria è già una leggenda, quasi al pari dell'Imperatore Fatih Terim. Era lui, infatti, il CT all'epico Mondiale del 2002 dove la Turchia raggiunse il terzo posto e con le squadre di club del suo paese ha vinto 8 trofei da allenatore. Un grande lavoro lo sta facendo anche dal suo ritorno in nazionale nel 2019 avendola portata all'Europeo superando nel girone l'Islanda che veniva dal suo migliore periodo di forma nella storia. Günes non ha improntato un gioco particolarmente fine alla sua squadra. La costruzione dal basso non è così frequente e i suoi uomini sono plasmati per giocare in maniera pratica e semplice. I talentuosi difensori cercano di arrivare agli attaccanti nel minor tempo possibile, ai quali Günes dà libertà di creare, essendo loro giocatori di grande qualità e fantasia.

 

PORTIERI

Il titolare dopo aver scalato le gerarchie dovrebbe essere il classe '96 Ugurcan Cakir, portiere e capitano del Trabzonspor, in grande spolvero negli ultimi tempi con 10 reti inviolate in campionato e pretendenti in Europa che si fanno avanti per lui. Avrebbe preso il posto a Mert Günok, più esperto ma vittima della pessima stagione del Basaksehir, dovrebbe comunque entrare tra i 23 come secondo. Come ulteriore alternativa ci sono diversi nomi che potrebbero farsi avanti come terzo portiere. Altay Bayindir è il giovane prospetto, titolare ormai del Fenerbahce, ma l'esperienza e il carisma del giramondo Sinan Bolat potrebbe prevalere, portiere che ha firmato con l'Anversa in Belgio proprio per tentare di andare all'Europeo. Nelle turnazioni, ma sicuramente più indietro rispetto agli altri due, è rientrato ultimamente anche Gökhan Akkan del Rizespor.

 

DIFENSORI

La linea difensiva titolare che schiererà Günes sembra decisa per tre quarti, ma anche le alternative sono già ben definite. È una difesa giovane, con ottimo potenziale, in grado di affermarsi come base di una grande squadra. A destra partirà Zeki Celik, classe '97 del Lille contendente al titolo in Ligue 1, terzino moderno che non disdegna la fase offensiva. Come sua riserva è favorito Mert Müldür, 22enne del Sassuolo, che sembra avanti rispetto a Nazim Sangaré del Fenerbahce. Potrebbe non essere l'unico giocatore neroverde della rosa perché anche Kaan Ayhan dovrebbe entrare in lista vista la sua capcità di giocare sia da centrale difensivo che da mediano. Per quanto riguarda gli altri centrali, titolare inamovibile sarà sicuramente Caglar Söyüncü, punto fermo anche del sorprendente Leicester di questa stagione. Al suo fianco è aperto il gran ballottaggio per il posto da titolare tra i giovani Merih Demiral e Ozan Kabak. Entrambi hanno un buon minutaggio in due big come Juventus e Liverpool e si giocheranno il posto fino all'ultimo. A sinistra il terzino titolare sarà Umut Meras, che gioca in Ligue 2 con il Le Havre, mentre la sua coppia sarà uno dei pochi over 30 della rosa rintracciabile in Caner Erkin o Hasan Kaldirim.

 

CENTROCAMPISTI

A centrocampo anche le mediana a due ha trovato le sue certezze; Ozan Tufan con il Fenerbahce è autore di una gran stagione da 5 gol e 6 assist e sarà titolare con Okay Yokuslu che sta cercando di dare il suo contributo al WBA alla ricerca della salvezza in Premier. Irfan Kahveci si è messo in mostra in Champions con la maglia del Basaksehir e dovrebbe entrare nella rosa definitiva mentre gli altri nomi ancora inesperti ma sono considerabili come valide alternative per determinate situazioni. I profili descritti sono Taylan Antalyali, autore di una buona prima stagione al Galatasaray, e Dorukhan Toköz che si sta sempre più imponendo col Besiktas. Un profilo più esperto ma protagonista in negativo col Basaksehir è Mahmut Tekdemir, che in mediana ha giocato diverse partite guidato da Günes. Avanzando nel campo sulla trequarti si trovano due giocatori, due numeri 10 messi a sistema dall'allenatore che hanno dimostrato di poter coesistere; Hakan Calhanoglu e Yusuf Yazici saranno, infatti, il fulcro del gioco della Turchia e partiranno entrambi come titolari con uno dei due che sacrificherà di più a sinistra dove non ci sono veri e propri esponenti del ruolo. Lì sono stati provati sia Deniz Türüc che Emre Kilinc senza troppo successo tanto che vere alternative a Yazici non ci sono.

 

ATTACCANTI

Un'altra situazione di cui parlare approfonditamente è quella dell'attacco. Il rendimento in Nazionale di Kenan Karaman, attaccante del Fortuna Düsseldorf nella serie B tedesca, lo rende un titolare a discapito di talenti puri come Cengiz Ünder e Abdülkadir Ömür. Questi sono comunque nomi molto interessanti soprattutto in ottica futura. Per il presente, invece, c'è l'outsider Halil Akbunar, classe '93 del Göztepe autore di una gran stagione in giallorosso con 8 gol e 9 assist in 30 partite. Nel ruolo di centravanti va fatto un discorso a parte. Il capitano e inamovibile sarà il leggendario Burak Yilmaz, che a quasi 36 anni trascina il Lille a competere per il campionato in Francia e si conferma in Nazionale. Sono 27 i gol con la Turchia, secondo marcatore di sempre dietro all'irragiungibile Hakan Sükür, mentre in carriera sono quasi 300 le marcature. Alle sue spalle in panchina Enes Ünal, attaccante che al Getafe continua il suo percorso di crescita, che può essere convocato anche insieme a Cenk Tosun che dopo un grave infortunio è tornato al suo Besiktas per trovare la forma migliore.

 

In conclusione ci sono da ribadire la qualità e il potenziale della Turchia per la quale potrebbe agire anche la mistica. Le grandi prospettive e l'impronta del CT Günes sono una combo che può far sognare i tifosi turchi, speranzosi di rivivere un'estate indimenticabile come quella del 2002.

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