EURO 2021: #18 POLONIA

Salve cari lettori! Io sono Samuele e in questa rubrica vi parlerò delle 24 nazionali che parteciperanno alla fase finale del campionato europeo quest’estate.

 

GUIDA ALL’EUROPEO: POLONIA

 

Probabile formazione (3-5-2): Szczesny; Bednarek; Glik; Helik; Bereszynski, Zielinski, Krychowiak, Klich, Jozwiak; Lewandowski, Milik

 

La Polonia si presenta all’Europeo da prima insidia della Spagna nel gruppo D, comunque molto equilibrato. Il calcio polacco è in una fase un po’ di stallo con giovani molto promettenti che non riescono a completare il grande salto così anche in Nazionale il ricambio non è così immediato. In patria le aspettative sono alte perché ci sono da riscattare un paio d’anni veramente deludenti dopo la cocente eliminazione ai gironi del Mondiale russo. Ecco quindi i giocatori polacchi selezionati per il torneo continentale.

 

IL COMMISSARIO TECNICO: PAULO SOUSA

Il primo punto di domanda riguarda il CT Paulo Sousa. Il portoghese è arrivato solo a inizio di quest’anno avendo solo le tre partite di qualificazione al Mondiale 2022 per amalgamare un gruppo spento dalla gestione Brzeczek. Con l’ex CT è arrivata la qualificazione davanti ad Austria e Macedonia in un girone agevole ma in Nations League ci si aspettavano risultati molto migliori contro Italia e Olanda. È arrivato Paulo Sousa che in fretta e furia ha organizzato un 3-5-2 compatto che può regalare spunti interessanti tanto da arrivare a 5 minuti dallo strappare un pareggio a Wembley contro l’Inghilterra. Sarà una Nazionale tutta da scoprire ma Paulo Sousa ha già messo il suo marchio con scelte coraggiose.

 

PORTIERI

Il ballottaggio che accompagnato per anni la porta della Polonia potrebbe continuare anche a questo Europeo. Wojciech Szczesny e Lukas Fabianski si giocheranno il posto fino alla fine. L’estremo difensore della Juventus è potenzialmente superiore al collega ma il rendimento in Nazionale è sempre stato incostante e neanche la stagione in bianconero è stata esaltante. In rampa di lancio invece Fabianski che col West Ham ha fatto record di punti nella storia degli Hammers e a 36 anni si mantiene decisivo. Un vero e proprio casting si era creato per il ruolo di terzo portiere ed è stato vinto da Lukasz Skorupski del Bologna, nel quale si è ben distinto raggiungendo una salvezza tranquilla. Lasciato fuori Dragowski della Fiorentina e all’ultimo anche Majecki che non ha avuto l’impatto che ci si aspettava al suo arrivo al Monaco. Il classe ‘99 è considerato uno dei più grandi prospetti del calcio polacco.

 

DIFENSORI

Con buone probabilità Paulo Sousa riproporrà la difesa a tre che ha già due centrali ben definiti. Con le sue 82 presenze Kamil Glik è intoccabile nonostante la stagione grigia con il Benevento mentre chi ha avuto un ottimo rendimento è stato Jan Bednarek del Southampton, certezza assoluta del pacchetto arretrato. Nelle ultime uscite con questi due si è ben distinto Michal Helik del Barnsley che coi Tykes è arrivato a un passo da un’inaspettata promozione in Premier. Si giocherà il posto probabilmente con Pawel Dawidowicz del Verona, che con Juric ha avuto una crescita esponenziale cementificando la sua titolarità con l’Hellas. Un altro centrale che farà parte della spedizione è una giovane promessa del campionato polacco. Kamil Piatkowski del Rakow è un 2000 dal fisico imponente che fa paura anche in zona gol. Tra i centrali i grandi esclusi sono Walukiewicz del Cagliari, ancora troppo acerbo, e Pazdan, che al fianco di Glik ha avuto poca gloria e ora gioca nei bassifondi della massima serie turca.

 

ESTERNI

Per quanti riguarda gli esterni ci sono diverse considerazioni di cui tener conto. A destra dovrebbe partire Bartosz Bereszynski, capace di giocare a tutta fascia ma anche di destreggiarsi da difensore centrale come braccetto di destra. In alternativa e molto impiegato dal precedente CT è Tomasz Kedziora, fresco di doppietta in Ucraina con la Dinamo Kiev e valido cambio del blucerchiato. Molto più defilato è il profilo di Przemyslaw Frankowski, che da quando è in MLS a Chicago la Nazionale non l’ha vista spesso ma è rientrato in tempo per l’Europeo. Anche a sinistra la situazione sembra definita con Kamil Jozwiak che si è guadagnato al posto a suon di buone prestazioni con il Lech Poznan prima e col Derby County di Rooney poi. Il classe ‘98 anche in Nazionale ha ben figurato risultando ancora immaturo in zona gol ma fornendo tanta sostanza. Il CT volendo ha anche la soluzione di esperienza in Maciej Rybus della Lokomotiv Mosca, da anni cursore della fascia sinistra. Altra chiamata interessante è quella di Tymoteusz Puchacz, che con una grande annata con il Lech Poznan si è guadagnato non sola la Nazionale ma anche la chiamata dell’Union Berlino come rinforzo per la Conference League del prossimo anno. Sempre a sinistra la vera coppia offensiva di Jozwiak sarà Przemyslaw Placheta, che si è imposto gradualmente nel Norwich vincente dell’ultima Championship.

 

CENTROCAMPISTI

In mezzo al campo il mediano davanti alla difesa sarà sicuramente Grzegorz Krychowiak, baluardo della Lokomotiv Mosca e buon riferimento per la prima costruzione. Per il ruolo di mezz’ala offensiva il primo candidato è sicuramente Piotr Zielinski che col Napoli ha fatto la sua annata migliore con 10 e 13 assist stagionali. La sua costante presenze in zona gol sarà appoggiata dal tuttofare Mateusz Klich, altra pedina fondamentale nella promozione del Leeds nella scorsa stagione confermata dall’ultima appena passata anche se con minor apporto a livello realizzativo. La forma di Klich non è ottimale ed ecco che Karol Linetty si può far sentire nonostante la stagione dimenticabile al Torino. Stesso discorso è valido per Jakub Moder, classe ‘99 che è approdato al Brighton a gennaio e ha assorbito bene il passaggio in Inghilterra. In mediana è stato lasciato fuori l’aggressivo Jacek Goralski mentre è stato chiamato un trequartista puro. Non Sebastian Szymanski della Dinamo Mosca come ci si poteva aspettare ma a sorpresa il 2003 Kacper Kozlowski. Il giovanissimo è ormai titolare da un anno nel sorprendente Pogon Szczecin in Polonia.

 

ATTACCANTI

Il fiore all’occhiello di questa Nazionale è sicuramente Robert Lewandowski. Il centravanti del Bayern ha abbattuto ogni record, superando Gerd Müller per gol in una sola Bundesliga (41) e assicurandosi la Scarpa d’Oro. È stato il dominatore assoluto che ha permesso ai bavaresi di vincere la scorsa Champions League; solo una pandemia mondiale lo ha fermato da portarsi a casa quello che sembrava un pallone d’oro già assegnato. Al suo fianco dovrebbe iniziare titolare Arek Milik, che col Marsiglia si è ritrovato alla grande con 10 gol in 16 presenze da gennaio. Mette agitazione però un suo recente infortunio che potrebbe addirittura lasciarlo fuori dalla competizione così come già successo a Krzysztof Piatek. L’attaccante dell’Hertha Berlino si è rotto il malleolo. I primi due indiziati a sostenere Lewandowski rischiano di non farcela ed ecco che possono dire la loro altri tre profili. Il primo è Karol Swiderski, il fattore decisivo per la rinascita del PAOK almeno a livello di calcio greco. Più indietro troviamo l’ex Samp Dawid Kownacki, che non è riuscito a trascinare pienamente il Fortuna Düsseldorf al ritorno in Bundes, e la sorpresa Jakub Swierczok. L’attaccante del 1992 è tornato in patria a suon di gol mantenendo ai vertici dell’Ekstraklasa il Piast Gliwice. Lasciata fuori la bandiera della Nazionale Kamil Grosicki per lo scarsissimo impiego nel WBA così come Jakub Blaszczykowski ormai dedicatosi solo al suo Wisla Cracovia.

 

Questa dunque la selezione polacca che trascinata dal suo centravanti proverà ad imporsi tra le grandi sorprese di questo Europeo. Così come 5 anni fa quando un gruppo di sostanza e qualità venne fermato solo dal Portogallo futuro campione ai quarti di finale dopo i calci di rigore.

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