EURO 2021: #13 INGHILTERRA

Salve cari lettori! Io sono Samuele e in questa rubrica vi parlerò delle 24 nazionali che parteciperanno alla fase finale del campionato europeo quest’estate.

 

GUIDA ALL’EUROPEO: INGHILTERRA

 

Probabile formazione (4-3-3): Pickford; Chilwell, Maguire, Stones, Walker; Rice, Phillips, Foden; Sancho, Kane, Sterling

 

La favoritissima per il gruppo D e una delle più grandi Nazionali del momento è sicuramente l'Inghilterra. Terzo posto all'ultimo mondiale bissato da un altro terzo posto alla prima Nations League sono il segnale che ci troviamo davanti a una generazione di campioni di altissimo livello. Solo un trofeo nella storia inglese, cioè il Mondiale casalingo del 1966 che è troppo poco per coloro che si ritengono gli inventori questo sport. Lo scenario del gruppo giocato interamente a Wembley e il sogno di giocarci pure la finale possono fornire ulteriore motivazioni a questo gruppo maturo ormai per portare a casa qualcosa in più di buoni piazzamenti.

 

IL COMMISSARIO TECNICO: GARETH SOUTHGATE

Un altro che ha fatto un percorso di crescita esponenziale è il CT Southgate. Ex difensore di livello ha fatto tutta la trafila venendo promosso dall'Under 21 tra lo scetticismo generale dopo il deludentissimo Europeo francese. Cammino da sogno ai Mondiali e qualificazioni raggiunte in carrozza fanno pensare che l'Inghilterra possa candidarsi come vincitrice di questo torneo. Southgate ha amalgamato i giovani talenti e le istituzioni dei tre Leoni trovando tantissime soluzioni possibili con pochissimi punti fissi. Tante prove spesso positive che spaziano dal provare giocatori in ruoli diversi al perfezionare più moduli. Il 4-3-3 è ben consolidato ma il 3-4-2-1 e il 4-2-3-1 non sono usati di rado da parte del CT. Una corazzata piena di risorse e con pochissimi punti deboli che deve puntare in alto viste le premesse.

 

PORTIERI

Uno dei punti più discussi è quello del numero 1. Jordan Pickford negli ultimi anni ha preso il posto come post Joe Hart, disputando un buon Mondiale e buone partite in generale in Nazionale. Il rendimento non è così costante con l'Everton ed ecco che le (poche) alternative si fanno avanti. In Premier non sono molti i portieri inglesi ma tra questi c'è Nick Pope, che col Burnley ha fatto buone cose e a marzo grazie all'infortunio di Pickford si è confermato anche con l'Inghilterra, urlando al ballottaggio per quest’estate. Loro due sono sicuri di un posto mentre per il terzo se la giocano Dean Henderson, che ha preso il posto al Manchester United nella seconda parte di stagione, e Sam Johnstone, uno dei pochi a salvarsi nella stagione da retrocessione del WBA.

 

DIFENSORI

In difesa c'è una girandola di nomi clamorosa che qualche vittima illustre vedrà sicuramente. I centrali titolari sarà sicuramente una coppia fisica che vedrà di certo il difensore più pagato della storia Harry Maguire. Al suo fianco c'è una ballottaggio con diversi nomi. John Stones è tornato in auge grazie ad una stagione clamorosa con il City, insidiando Eric Dier del Tottenham e Tyrone Mings dell'Aston Villa, anch'essi provati con buon successo al fianco di Maguire. Joe Gomez probabilmente non farà parte della spedizione, infortunato, mentre Conor Coady potrebbe dire la sua essendo stato una delle poche gioie della stagione dei Wolves. Parte più indietro Michael Keane dell'Everton mentre Smalling e Tomori del nostro campionato non verranno nemmeno considerati. A destra c'è un quasi un eccesso di talento: Trent Alexander-Arnold è tra i migliori al mondo ma per questioni tattiche e di continuità in questa stagione potrebbe essergli preferito Kyle Walker del City che può fare anche il centrale di una difesa a tre. Kieran Trippier si è imposto anche in Spagna con l'Atletico e gode di grande considerazione in Nazionale. Reece James è un classe '99 impostosi col Chelsea con una crescita sorprendente e potrebbe far vacillare i tre precedenti mentre parte nettamente più in ritardo Aaron Wan-Bissaka del Manchester United. A sinistra la situazione è un po' più definita con Ben Chilwell del Chelsea in vantaggio su Luke Shaw dello United, in gran ripresa dopo gravi infortuni.

 

CENTROCAMPISTI

A centrocampo tantissima qualità al servizio di un attacco stellare. A partire dalla mediana che avrebbe due nomi consolidatissimi ma probabilmente ne presenterà solo uno. Declan Rice del West Ham è un classe '99 che ha "tradito" l'Irlanda ed è arrivato con prepotenza nel centrocampo inglese, mentre Jordan Henderson rischia seriamente di rimanere fuori a causa di un infortunio. Ecco, quindi, il nome di Kalvin Phillips che plasmato da Marcelo Bielsa ha trascinato il Leeds United ha una stagione favolosa in Premier. Per quanto riguarda le mezze ali Southgate avrà l'imbarazzo della scelta. Phil Foden, classe 2000 del City quest'anno ha fatto il passo decisivo con 14 gol e 10 assist tra tutte le competizioni, rivelandosi uomo chiave per Guardiola. Lui sarà sicuramente tra i titolari e farne le spese potrebbero essere Mason Mount del Chelsea, altro giovanissimi che ha portato suon di grandi partite i Blues in finale di Champions, e Jesse Lingard, da gennaio al West Ham, che ha trovato un rendimento mostruoso con gli Hammers portandoli a lottare per l'Europa e tornando a marzo in Nazionale. Ci sono profili anche un po' più difensivi come James Ward-Prowse, bandiera del Southampton e maestro dei calci piazzati, e Jude Bellingham, classe 2003 predestinato e già giocatore di punta del Borussia Dortmund. E tra questi è da ricordare James Maddison, che nel Leicester fa grandissime cose, ma per motivi disciplinari Southgate gli ha fatto fare solo una presenza.

 

ATTACCANTI

Le stelle sono tantissime anche in attacco e la punta di diamante è sicuramente lo striker, il numero 9, l'uragano; Harry Kane. La punta del Tottenham che paradossalmente non ha mai vinto un trofeo ma continua a regalare dimostrazioni degne delle migliori punte al mondo. In 53 presenze sono arrivati 34 gol in Nazionale, essendo il capocannoniere dell'ultimo Mondiale, mentre quest'anno 47 partecipazioni ai gol in 46 presenze nella stagione più deludente del Tottenham negli ultimi anni. A servirlo dagli esterni saranno a sinistra Raheem Sterling, in leggera difficoltà col City ma punto fermo per Southgate, e a destra con tutta probabilità il funambolico Jadon Sancho classe 2000 del Borussia Dortmund dei giovani terribili. Le alternative, soprattutto negli esterni, non mancano: adattabili anche Foden e Mount ci sono giocatori fantastici sia a destra che a sinistra. Marcus Rashford tra tutti, può fare sia la punta centrale che l'esterno sinistro e potrebbe insidiare Sterling. Altro nome romantico, dal sapore antico, è quello di Jack Grealish, riferimento di un Aston Villa in netta crescita e trequartista da numeri incredibili. Compagno di Rashford è Mason Greenwood, che può essere un alternativa a destra, ed è un 2001 come Bukayo Saka dell'Arsenal. Entrambi giovanissimi, uno attaccante puro, l'altro esterno da tutta fascia, entrambi possono rientrare nella lista di Southgate. Rimangono da analizzare i nomi per il ruolo di vice-Kane. Grande stagione da trascinatore è quella di Dominic Calvert-Lewin, che con l'Everton è arrivato a un passo dall'Europa. Stessa storia per Ollie Watkins, compagno di Grealish, che ha scalato le categorie inferiori del calcio inglese arrivando in Premier a 25 anni. Partono più indietro i bomber più esperti Danny Ings del Southampton e Callum Wilson del Newcastle, che hanno raggiunto entrambi la doppia cifra.

 

Un'Inghilterra stellare quella che si presenterà a Wembley per le tre partite del girone dove saranno già importanti il big match con la Croazia e il derby con la Scozia. Il potenziale c'è, lo scenario è quello giusto e non solo in patria c'è la sensazione che questa frase possa tornare e riecheggiare: Football's coming home!

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