EURO 2021: #11 AUSTRIA

Salve cari lettori! Io sono Samuele e in questa rubrica vi parlerò delle 24 nazionali che parteciperanno alla fase finale del campionato europeo quest’estate.

 

GUIDA ALL’EUROPEO: AUSTRIA

 

Probabile formazione (4-2-3-1): A.Schlager; Ulmer, Hinteregger, Dragovic, Lainer; X.Schlaer, Baumgartlinger, Baumgertner, Sabitzer, Alaba; Kalajdzic

 

L'ambizione della nazionale austriaca è quella di disputare un torneo migliore rispetto ai passati. A Euro 2016 è arrivata una cocente eliminazione in un girone abbordabile e la mancata qualificazione al mondiale ha portato a un cambiamento radicale nel progetto. E questa virata, con l'arrivo di Franco Foda, ha portato una ventata di positività e buoni risultati. L'agevole qualificazione dietro la Polonia e la vittoria nella Lega B di Nations League ne sono le prove.

 

IL COMMISSARIO TECNICO: FRANCO FODA

Il tecnico tedesco, ex bandiera dello Sturm Graz, ha imposto subito direttive chiare per un miglioramento istantaneo. Via la difesa a 3 di Koller e dentro un 4-2-3-1 mobile e veloce negli interpreti. Sono stati valorizzati con coraggio i giovani, anche del campionato locale, con risultati soddisfacenti. Questi ultimi, infatti, hanno regalato le maggiori certezze avvicinandosi a quest'Europeo con alcuni profili più esperti che potrebbero rimanere fuori a causa della crescita costante di questa generazione.

 

PORTIERI

Le opzioni per il ruolo di estremo difensore non sono molte e a dir la verità non fanno nemmeno stropicciare gli occhi più di tanto. Dopo molte turnazioni colui che ha trovato maggiore continuità nelle ultime uscite è Alexander Schlager del Linz, squadra in netta crescita sia in patria che in Europa. Tra i tre dovrebbe entrare anche Pavao Pervan nonostante sia secondo al Wolfsburg, mentre è tornata forte la candidatura di Heinz Lindner reduce da una buona stagione al Basilea dopo anni bui. Paradossalmente Cican Stankovic, il portiere del dominante Salisburgo, potrebbe rimanere fuori così come Siebenhandl che con lo Sturm Graz ha faticato tutta la stagione.

 

DIFENSORI

In difesa ci sono diversi discorsi aperti, anche dal punto di vista tattico. Di centrali ce ne sono in abbondanza e di buona affidabilità. Inamovibile è Martin Hinteregger, colonna dell'Eintracht, e con lui dovrebbe iniziare Aleksandar Dragovic, che rientra spesso nelle rotazione del Leverkusen. In rialzo sono le quotazioni di Stefan Posch e Philipp Lienhart, due classe '97 dell'Hoffenheim e del Friburgo autori di buone stagione in Bundesliga. Altri profili che possono rientrare sicuramente sono Gernot Trauner, pilastro difensivo del Linz, e Marco Friedl, militante nel Werder Brema ma più adatto alla difesa a tre. Per il ruolo di terzino sinistro non ci sono molte alternative considerando che il capitano Alaba è utilizzato da esterno alto, sarà l'esperto Andreas Ulmer del Salisburgo a solcare la fascia. Anche i terzini destri sembrano abbastanza definiti con Stefan Lainer del Mönchengladbach, che ha un ottimo rendimento in Nazionale, e alle sue spalle Christopher Trimmel, assistman di gran livello con l'Union Berlino.

 

CENTROCAMPISTI

A centrocampo, ricordando Alaba come titolare da esterno sinistro ma che può ricoprire moltissimi altri ruoli, abbiamo una mediana a due con diversi pretendenti. Xaver Schlager del Wolfsburg è stato uno dei protagonisti dei lupi nella loro cavalcata per la Champions di questa stagione e dovrebbe essere supportato da un profilo più difensivo. Julian Baumgartlinger è il veterano e parte favorito su Stefan Ilsanker dell'Eintracht, con entrambi che dovrebbero ugualmente entrare in lista vista la loro qualità anche da difensori centrali. Konrad Laimer del Lipsia non ha trovato molta continuità in questa stagione a differenza del compagno Marcel Sabitzer che si è imposto come leader e sarà il trequartista titolare. Un altro nome per la mediana è Florian Grillitsch dell'Hoffenheim mentre a destra dovrebbe essere adattato un suo compagno di squadra, un altro trequartista, Christoph Baumgartner, classe '99 con 6 gol e 5 assist in campionato e già 3 gol in 8 presenze con la Nazionale. Sarà lui a partire in destra in quanto profili come Lazaro, Ranftl e Schöpf non offrono le giuste garanzie. Un altro trequartista è l'interessantissimo classe 2003 Yusuf Demir che col Rapid Vienna ha attirato su di sé le attenzioni di grandi club e potrebbe essere la chiamata a sorpresa di Foda che lo ha già fatto esordire.

 

ATTACCANTI

Anche nel reparto avanzato ci sono discorsi aperti. Il più grande punto di domanda è Marko Arnautovic, senza dubbio il più talentuoso ma rimasto incastrato in Cina con lo Shanghai SIPG, con cui continua a segnare moltissimo in un campionato poco competitivo. Per questo rischierebbe di non essere chiamato da Foda che ne ha fatto spesso a meno. Soprattutto da quando si è scoperto Sasa Kalajdzic, rivelazione assoluta nello Stoccarda in questa stagione. I suoi 16 gol in Germania hanno attirato perfino le attenzione della Roma per il nome di sostituto di Dzeko. Fino a quel momento non c'era un vero e proprio bomber nell'Austria. Adrian Grbic del Lorient si alternava con Michael Gregoritsch dell'Augusta, il quale può benissimo giocare da seconda punta e da esterno. Altro profilo in crescita è Ercan Kara, che nel Rapid ha formato un buona coppia con Demir, mentre Karim Onsiwo ha avuto un ruolo importante nella salvezza del Mainz.

 

Ecco quindi l'Austria, una Nazionale alla ricerca di risvegliare un qualcosa sopito da veramente troppo tempo. I Mondiali mancano dal '98 mentre negli Europei sono arrivate solo delusioni, perfino nell'edizione casalinga del 2008 conclusa con un solo punto conquistato. Potrebbe però essere arrivata la svolta con una generazione talentuosa e affamata pronta ad affrontare un girone sicuramente alla sua portata.

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